Sull’umiltà

Dal Vangelo secondo Giovanni

(piccola incursione a scopo amoroso)

mercoledì 4 novembre 2009 ore 19.54

Ecco, inizia il viaggio. Questo è il mio modo di continuare il percorso verso Cristo. Leggendo, rileggendo per ascoltare cosa mi passa nel cuore. Ad ogni versetto seguirà una mia riflessione, a volte non proprio inerente al testo. Infatti lo scopo di questa lettura non sta nel tradurre/interpretare il Vangelo di Giovanni, bensì di coglierne ogni sfumatura a livello umano, contemporaneo, come pura riflessione sul mal di vivere di questa società, (io in primis). Gesù mi ha sussurrato, stamani, questa opportunità, per fare chiarezza dentro di me, partendo dalle cose più semplici.

Stefano Bernardoni

(ph: Stefano Bernardoni)

1/30 “Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me”

Questo versetto mi porta a riflettere sull’umiltà, così carente nell’uomo moderno. Quante volte ci crediamo i ‘primi’, e ci comportiamo con arroganza come se quel ‘posto’ ci appartenesse per diritto o per dovere. Anche nelle piccole cose, come la coda alla cassa di un ipermercato, o agli sportelli di qualche ente pubblico, in auto, in famiglia, fra conosciuti e sconosciuti, sfamati o affamati, etc… eppure, se solo ci guardassimo intorno col cuore sereno e predisposto al bene, ci renderemmo conto che c’è sempre ‘qualcuno’ che ha bisogno più di noi di quel ‘primo posto’. Il motivo che ha spinto Giovanni a tale scelta è ben diverso, lo so, ma ugualmente il versetto mi ha portata qui, in questo semplice ragionamento rivolto al quotidiano.

(Sedermi attorno al fuoco
sempre un poco indietro)

Swan